ALEX RICCI Conosciuto fino al 2006 con lo pseudonimo di Alex Whatanna, è un apprezzato chitarrista blues. Alex Ricci, nasce a Roma nel 1978, ma vive e lavora ad Atri (TE). Muove i primi passi nella musica all’età di 9 anni, apprende le basi classiche di chitarra da suo padre, chitarrista anche lui l’ascolto di artisti come; Peter Green,Roy Buchanan,Stevie Ray Vaughan, Albert King, Gary Moore, Danny Gatton, Robben Ford influenzano le sue scelte musicali. S’innamora del blues e Prosegue gli studi presso il conservatorio di Pescara. Nel 1995 partecipa e vince il concorso per gruppi emergenti NO PLAYBACK con il gruppo Break Heart, rappresentando le regioni Marche-Abruzzo-Molise. Ha in attivo più di mille esibizioni live tra concerti e Festival; Pistoia Blues Festival, Tiferno Blues Festival (PG), Porretta Soul Festival (BO), Subiaco Rock-Blues Festival (RM) , Capolinea Soul Festival (AP) , Green hills in Blues Festival (TE). Si esibisce per 4 anni con lo storico gruppo abruzzese "BODY & SOUL" calcando le scene dei locali piu' famosi d'Italia. Con il quartetto 'The Big Fat Balls' e con "The Break Heart Blues Band" nell'estate 2001 fa da spalla a Key Foster Jackson e alla Rudi Rotta Band con Brian Auger all'organo Hammond. Nell'estate 2002 apre un concerto del grandissimo chitarrista ‘slyde’ Roy Rogers. A conferma del fatto che il suo nome inizia a spiccare nel panorama della musica blues, nel 2002 Alex viene invitato, alla grande mostra mercato della chitarra vintage a Milano dal titolo “Second Hand Guitars”, per un workshop dal nome insolito: "Mojo vs Moby Dick - la battaglia degli amplificatori - la grande speranza del blues bianco Alex Whatanna mette alla prova i ‘MOSTRI’ di Roberto Pistolesi e Giuseppe Orlando”. Le conferme dunque non mancano per il talento di Alex che nel 2004, nel locale "Blue Inn Cafè"di Bologna, vince insieme alla sua band "The Big Fat Balls", la finale per accedere al Pistoia Blues Festival 2004, in seguito al quale Alex si trova ad aprire il concerto di Walter Trout al “Green Hills In Blues Festival” e a duettare con una tra le più affermate band inglesi i “Nine Below Zero” al “Subiaco Rock Blues Festival”. L’anno seguente Alex ha il piacere di aprire come solista (chitarra e voce) il concerto "Anima Blues" di Eugenio Finardi, a Casoli di Atri nel mese di giugno e neanche un mese più tardi con il quintetto Butterfly Blues Band apre il concerto di Popa Chubby. Il 2005 lo vede impegnato al fianco del bassista Dywane Thomas (Robert Cray, Steve Wonder) per una serie di concerti in Abruzzo. Nel 2006 Alex apre, da solista, il concerto di Daniele Sepe a Nereto (TE), ma la vera fase evolutiva inizia quando Alex si trasferisce per diversi mesi a Londra per esplorare nuove sonorità ed aprirsi al panorama internazionale. Qui con il suo ‘nuovo’ vero nome Alex Ricci si esibisce nei più importanti “blues clubs” di Londra (“Ain’t Nothin But...The Blues Bar -” e “Jazz after dark”) con la band del cantante sassofonista londinese Phil Hughes e frequenta ‘lo stilista’ della chitarra blues Otis Grant. Stimolato dalla nuova spinta creativa che la capitale britannica gli ha trasmesso Alex torna in Italia e mette a frutto le nuove esperienze e collaborazioni. Iniziano così nel 2007 due nuovi progetti italiani con Phil Hughes e con il batterista danese Henrik Engqvist.